Ripafratta
Proseguendo per la statale Abetone, si incontra Ripafratta, l'ultima frazione del Comune di San Giuliano Terme prima di arrivare a Lucca.


Il fiume Serchio


Le cascate

La diga
Luoghi d'interesse
In prossimità del centro abitato si erge sopra la chiesa del paese la Rocca "di San Paolino": fulcro del sistema difensivo del confine tra Lucca e Pisa. La rocca risale a prima dell'anno mille con le Torri Centino e Niccolai.
Purtroppo la rocca non è visitabile per motivi di sicurezza.

La Piazza del paese
Antiche cartoline di Ripafratta
Eremo di Rupecava
A metà costa del monte sul quale nel lato opposto sorge Ripafratta, si trova l' Eremo di Rupecava.
Vi si giunge per due strade diverse; una rappresentata da un sentiero che ha inizio nel centro abitato di Ripafratta (Via Silvestro Lega); l'altra, passante per il paese di Molina di Quosa, (Via Panoramica) molto più lunga ma oggi totalmente percorribile in automobile.
La parola "Rupecava"sta a significare "Roccia scavata" cioè "grotta".
Due, infatti, sono le vaste grotte qui esistenti: la prima, di fronte all'ingresso dell'Eremo, usata sembra come refettorio dei monaci e successivamente trasformata in deposito di granaglie; la seconda, detta "Grotta della Goccia"in virtù di una credenza popolare che vuole attribuire essenze miracolose ad una goccia di acqua perennemente stillante dalla volta della caverna (goccia oggi pressochè essiccata), racchiudeva nel suo interno un artistico tabernacolo contenente statue in terracotta raffiguranti la Madonna fra due Santi.
La statua della Madonna di Rupecava risalente all'anno 1326 ad opera di Andrea Pisano, si trova oggi custodita nella chiesa di Ripafratta.
Oggi l'Eremo è agibile solamente l'8 Settembre in occasione della festa della Madonna.

La Statua della Madonna di Rupecave


